Music cover | Indie music
Salvario
Duemilacanzonette

Un’identità visiva sospesa tra movimento, città e canzone d’autore.
cover design | art direction | merchandising
Per il primo album in studio di Salvario abbiamo costruito un’identità visiva capace di raccontare il suo universo musicale: urbano e intimo, istintivo e riflessivo. Duemilacanzonette nasce dall’incontro tra la scrittura cantautorale e l’energia della città, trasformate in un artwork dal carattere analogico, materico e immediatamente riconoscibile.
Il progetto ha coinvolto la direzione artistica, il design della cover e lo sviluppo del packaging CD. Ogni elemento — dalla sovrapposizione delle immagini alla palette desaturata, fino alla tipografia — contribuisce a creare una narrazione visiva coerente con il ritmo e la sensibilità dell’album.

La Sfida
L’obiettivo era dare forma a un’identità che rappresentasse Salvario senza ricorrere ai codici più prevedibili della musica cantautorale. Il progetto doveva restituire la tensione tra radici e cambiamento, tra il bisogno di fermarsi e l’impulso a muoversi, mantenendo una forte presenza anche nel piccolo formato della cover digitale.
Era inoltre necessario costruire un packaging fisico che non fosse un semplice contenitore, ma un’estensione dell’ascolto: un oggetto da osservare, aprire e scoprire, capace di accompagnare il pubblico dentro l’immaginario dell’artista.
Il processo creativo
Siamo partiti dai temi ricorrenti dell’album — viaggio, ricerca, quotidianità e trasformazione — traducendoli in un linguaggio fatto di frammenti fotografici, sovrapposizioni e geometrie trasparenti. La figura in movimento diventa il fulcro della cover: non un ritratto statico, ma un gesto che suggerisce urgenza, direzione e libertà.
L’architettura urbana, la finestra, il muro segnato e la custodia della chitarra costruiscono una scena vissuta, quasi cinematografica. La palette calda e desaturata unisce toni sabbia, grigi, bordeaux e gialli polverosi, mentre le campiture trasparenti creano profondità e collegano i diversi livelli dell’immagine.
La tipografia essenziale completa il sistema visivo senza sovrastarlo. Il nome dell’artista e il titolo diventano segni grafici ordinati e misurati, in contrasto con il dinamismo della fotografia. Lo stesso equilibrio è stato applicato al booklet e al disco, così da rendere coerente ogni superficie del packaging.

Il Risultato
Il risultato è un’identità visiva autentica e riconoscibile, capace di raccontare Duemilacanzonette prima ancora dell’ascolto. La cover restituisce il carattere urbano e personale di Salvario, mentre il packaging trasforma l’album in un oggetto editoriale completo, in cui fotografia, colore e composizione dialogano in modo continuo.
Un progetto che segna il primo album in studio dell’artista e definisce un immaginario destinato a evolversi nei capitoli successivi del suo percorso.





Il merchandising
L’identità di Duemilacanzonette si estende anche a una capsule di merchandising pensata come naturale prosecuzione del packaging. T-shirt e tote bag abbandonano la componente fotografica della cover per concentrarsi sui suoi elementi più essenziali: tipografia, griglie, linee e campiture geometriche sovrapposte. La palette sabbia, bordeaux, grigio caldo e giallo polveroso mantiene immediatamente riconoscibile l’universo dell’album, mentre le diverse composizioni rendono ogni supporto autonomo e indossabile. Il risultato è un sistema flessibile, capace di trasformare il linguaggio visivo del disco in oggetti quotidiani senza perderne il carattere editoriale.

